venerdì 14 ottobre 2016

Recensione: Designated Survivor 1x01 - Pilot



Una serie dallo spirito profondamente americano, che ricorda tanto un mix tra House of Cards, West Wing e Homeland. Ma nonostante riproponga una storia vista e rivista, sembra essere in grado di intrattenere piacevolmente.

Questo pilot ha un ritmo indiavolato, in quaranta minuti ne succedono di cose! In una sola notte gli Stati Uniti subiscono un tremendo attacco terroristico, che li priva non solo del presidente, ma di tutte le figure più prossime alla linea di successione. Ed è cosi che, un tranquillo padre di famiglia, che solo fino alla mattina era letteralmente l’ultima ruota del carro, si ritrova ad essere senza volerlo (?) il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.

Recensione: Van Helsing 1x01 - Pilot



Pilot molto deludente, che prende un nome importante della letteratura mondiale, lo snatura completamente e ci costruisce sopra una storia post-apocalittica che è l’apoteosi del trash e della mala scrittura.

La storia sa tanto di già visto,  ricorda molto The Walking Dead. Hanno preso un nome “importante” della letteratura mondiale e hanno provato a costruirci sopra una storia post apocalittica, dei giorni nostri, ma il risultato non è dei migliori. Ora, io sono a favore delle reinterpretazioni in chiave moderna o alternativa, ma qui hanno smerdato il mio amato Van Helsing, proponendo una storia che non ha alcun appeal.

giovedì 13 ottobre 2016

Recensione: The Magicians 1x01 - Pilot



The Magicians, una serie che mi incuriosiva da tempo. Nella mia mente, per quel poco che ne sapevo, la immaginavo come la versione over 18 di Harry Potter, e con una considerevole componente di trash.

Visto il pilot, dico: Si! C’è tanto Harry Potter, e anche una spruzzata di Narnia. Però, almeno per ora, il rischio di sembrare una copia passo passo della storia della Rowling è scongiurato. Pur mostrando una struttura di base simile (maghi e non maghi, mondo magico contrapposto al mondo reale, le persone normali ignorano l’esistenza dei maghi...) il tutto viene affrontato con piglio più adulto, più trasgressivo e a tratti più realistico e moderno, rendendo così la storia nel complesso interessante e anche molto divertente, oltre a mostrare la serie decisa a trovare una propria identità.

Person of Interest 1 - La recensione della prima stagione



Mi è piaciuta! Una buona prima stagione! Introduttiva, molto introduttiva, e per questo più volte è risultata un poco lenta, soprattutto agli inizi. Ma, si è presa i suoi tempi e ha gettato le basi non solo per una storia interessante, ma anche per la costruzione di un mondo interno, con una propria storia, con dei personaggi che lo popolano e delle regole che lo governano.

martedì 4 ottobre 2016

Recensione: Ray Donovan 4x12 - Rattus Rttus



Un’ora letteralmente volta! Questo finale di stagione mi è proprio piaciuto, ed è riuscito a mettere in ordine tutti i pezzi.

L’inizio onirico, con il sogno di Ray dalle sfumature  surreali e grottesche, con il delirante sermone di padre Romero mi è piaciuto, e alla fine si è rivelato una specie di sogno premonitore.

Finalmente si ritorna a trattare il tema della fede e di Dio, quasi come nella prima stagione. Perché è giusto ricordarlo, queste tematiche hanno supportato non solo l’inizio della storia, ma anche la caratterizzazione complessa di Ray. La discussione che ha con Avi in ospedale, sull'efficacia delle preghiere, Abs che attribuisce del miracoloso alla remissione del cancro, e a fare da contrappunto dall'altra parte, la discussione tra padre Romeroe e Ray <<ha chiamato me, non te o Dio.>>  Tornano a mostrarci un Ray per come è sempre stato: pratico, disilluso, cinico, e lo confermano le battute finali con Hector. Però nonostante questo, nel profondo, da sempre, ha bisogno di credere, o almeno che qualcuno lo faccia al posto suo. Spero vivamente che nella prossima stagione tornino a concentrarsi su queste tematiche e queste sfaccettature di Ray, perché, mi ripeto, queste sono le cose che nelle prime stagioni hanno caratterizzato al meglio il personaggio, rendendolo sfaccettato, paradossale, il buon diavolo che conosciamo e che apprezziamo.

Recensione: Ray Donovan 4x11 - Chinese Algebra



Non un episodio perfetto, questo è sicuro, ma mi è piaciuto! I minuti sono passati senza mai pesare, e sono state gettate le basi per avere un buon finale di stagione.

Partiamo da Abs, un personaggio che io non ho mai amato particolarmente, anzi, a dirla tutta, è uno dei personaggi dei quali farei volentieri a meno, e quindi molte volte, sicuramente, questo influenza le mie opinioni su di lei, ma, detto questo, io continuo a trovarla mal gestita, soprattutto se paragonata alle prime stagioni, dove, pur sempre caratterizzata da un’ipocrisia scontata e quasi dovuta, il suo operato aveva un senso e un riscontro. Invece ora, soprattutto per quanto riguarda la situazione del tumore, l’ho trovata completamente fuori dalla realtà. Come ho trovato, non solo privo di mordente, ma anche fini a se stesse le preoccupazioni, i dubbi, i primi rimorsi che comincia a palesare sulla scelta fatta fatta.

lunedì 3 ottobre 2016

Recensione: Person of Interest 1x23 - Firewall



"So nice to finally meet you, Harold. You can call me Root."
 
Season finale che mantiene la parola! Vengono tirate le fila di tante trame, che si avvolgono e si intrecciano tra loro senza però chiudere realmente nulla, anzi, le storie si evolvono e le risposte diventano domande.

Bravissimo Nolan che in questo season finale raccoglie i frutti di una scrittura intelligente e mirata. Dopo questo episodio, che conclude ottimamente la prima stagione, Person of Interest si rivela una serie solida, con alle spalle un progetto pensato fin dall’inizio. Root, HR, Alicia Corwin molte delle trame aperte convergono in modo magistrale in questo finale, dando vita a quaranta minuti di pura adrenalina, caratterizzati da un susseguirsi di plot twist, che sono diventati il marchio di fabbrica della serie, e come sempre il tutto avviene in piena coerenza con la natura della serie. Tutto ruota sempre attorno al number che la Macchina tira fuori, che in questo caso è stato veramente eccezionale.