Questo secondo
episodio mette in bella mostra tutti i problemi e tutti i limiti della serie.
Dimostrando che a reggere l’intero impianto narrativo è solo ed esclusivamente
la soluzione dell’enigma, perché chiaramente i personaggi mancano totalmente
del fascino e soprattutto del carisma necessario a reggere la storia con le
loro evoluzioni e vicissitudini.
Lo stesso protagonista, Kirkman, risulta un
concentrato di cliché poco appetibile. Bravo l’attore, questi si, ma il
personaggio manca totalmente di complessità e profondità, e la sua frustrazione
avvilente alternata ai momenti di risoluta determinazione, scaturiti dal nulla,
lo rendono quanto mai fuori dalla realtà (e dalla credibilità).
Secondo me, si
sta pure forzando eccessivamente la mano sui temi della discriminazione
razziale, la paura del terrorismo, che pur rimanendo tematiche importanti e
reali, vengono rappresentate in modo banale, stereotipato quasi, e lo stesso
vale per il voler ricreare a forza l’atmosfera post undici settembre, e la
forzatura risulterà ancor più brutta e banale (e pure senza senso, perché
utilizzata come specchietto per le allodole) se poi, come è plausibile
teorizzare, l’attentato con i terroristi islamici non avrà nulla a che fare. La cosa peggio fatta
rimangono i dialoghi, scontati, infarciti fino all’orlo di luoghi comuni e
cliché, in una sola parola: banali.
E la serie poi manca totalmente di pathos. Non c’è stata una singola scena,
neppure quella finale, realizzata ad hoc
con un montaggio e un sonoro mirati a suscitare emozioni ed empatia, che generi
appunto empatia o emozioni.
Come ho detto, l’unica
cosa ha funzionare è il rompicapo. E
continuerò a seguirlo proprio per la curiosità di vederlo risolto, di scoprire
chi c’è veramente dietro l’attentato, e perché l’anonimo Kirkman è stato
nominato Designated Survivor. Dopo questo episodio, sono sempre più
convinta che questa serie non possa essere tirata per le lunghe, necessita di
una risoluzione in tempi medio-brevi per non diventare solo minestra
riscaldata, per questo l’ordine a 20 e passa episodi per la prima stagione non
mi pare proprio una cosa positiva.
Voto 5,5
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